
Il leader del Pd campano: «Vogliamo informare i cittadini sui rischi di una riforma costituzionale che non affronta o risolve nessuno dei problemi»
Confermate le date per il referendum sulla giustizia, quelle del 22 e 23 marzo prossimi, anche in Campania i due opposti schieramenti sono impegnati nel pubblicizzare le rispettive posizioni. Oggi è stato il Pd regionale a lanciare un appello per il «No».
«Sono tanti i banchetti in tutta la Campania per informare e coinvolgere i cittadini sui rischi di una riforma costituzionale della destra che non affronta o risolve nessuno dei problemi del sistema giudiziario italiano», ha spiegato il segretario campano dei dem, Piero De Luca.
«Un riforma contro i giudici che, al contrario, rischia di indebolire princìpi costituzionali fondamentali, quali la separazione dei poteri e l’indipendenza della magistratura, presìdi di garanzia e tutela per tutte le persone. La risposta è incoraggiante. C’e una consapevolezza sempre maggiore dell’importanza di esprimere il proprio voto», ha rilevato il deputato democratico.
Piero De Luca ha così concluso: «Non molleremo di un millimetro fino alla fine della campagna referendaria a sostegno del No, a difesa della nostra Costituzione e della nostra democrazia».
8 febbraio 2026
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