Buone notizie nella lotta contro il tumore al polmone, una delle prime cause di morte nei Paesi industrializzati, responsabile nel nostro Paese di circa 34.000 decessi in un anno. Per la prima volta in 25 anni di crescita, il tasso di mortalità per questo tipo di cancro nelle donne europee si è stabilizzato. Lo indicano le previsioni sul numero di decessi che il tumore al polmone causerà nella popolazione femminile nel 2026, elaborate da ricercatori italiani in uno studio finanziato dall’AIRC e pubblicato sugli Annals of Oncology.
Finalmente una spianata
In base alla ricerca coordinata da Carlo La Vecchia, Professore ordinario di Statistica Medica ed Epidemiologia all’Università degli Studi di Milano, i tassi di mortalità per tumore al polmone tra le donne europee nell’anno appena cominciato si stabilizzeranno a 12,5 decessi ogni 100.000 donne, un calo di poco più del 5% dal periodo 2020-2022. Finalmente la curva di crescita di queste morti si appiana: unica eccezione in questo quadro positivo è quella della Spagna, dove le morti continueranno a salire, nella stessa popolazione, del 2,4% nel 2026, circa 10 morti ogni 100.000 donne.
I miglioramenti riguardano le donne giovani, al di sotto dei 64




