
La pubblicità diffusa dal governo in occasione dei 50 anni dalla fine della dittatura di Franco
In occasione del cinquantesimo anniversario della fine della dittatura franchista, il governo spagnolo ha diffuso un video insolito, che invita i cittadini a riflettere sui traguardi raggiunti: la libertà di sposare chi si desidera, il diritto all’eutanasia, l’accesso all’aborto e alle cure mediche senza assicurazione sanitaria. Battaglie storiche, che hanno segnato il passaggio da un regime oppressivo a una democrazia matura.
Ma il messaggio va oltre le conquiste civili. «Perché ci sia progresso – si legge nel filmato –, dobbiamo ricominciare ad avere rispetto gli uni per gli altri. Senza rispetto, non c’è progresso». Un invito al dialogo in un’epoca di polarizzazioni estreme, dove monarchici e repubblicani, destre e sinistre, o chi rifiuta etichette politiche, meritano uguale considerazione. «Io ti rispetto – prosegue il testo –, non combatto le tue idee, ma mi confronto».
In una quotidianità segnata da scontri ideologici, l’appello avverte: attaccare le idee significa ferire le persone, e la violenza verbale rischia di tramutarsi in violenza fisica. «Ripartiamo da qui: rispettiamo le idee, anche quelle che non ci piacciono, e facciamole incontrare senza violenza». Un monito necessario, in Spagna e non solo, per




