
Sulle nuove ombre che tornano a sfiorare il caso Garlasco, arriva una voce dal passato di Andrea Sempio. A “Quarto Grado” l’intervista a Mirko Crepaldi, compagno di scuola e amico di lunga data
Nel nuovo capitolo mediatico che riporta sotto i riflettori il delitto di Garlasco, una testimonianza personale prova a restituire un’immagine diversa di Andrea Sempio. Nella puntata di Quarto Grado in onda venerdì 30 gennaio su Retequattro, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi con Alessandra Viero trasmette l’intervista realizzata da Martina Maltagliati a Mirko Crepaldi, amico storico di Sempio.
Crepaldi racconta di essere stato convocato in caserma e di aver collaborato con le autorità, precisando però di non voler entrare nel merito delle domande ricevute: «Ho riferito quello che dovevo riferire. Per rispetto delle indagini non intendo rilasciare nessun tipo di informazione». Una posizione di prudenza che non gli impedisce di ribadire con chiarezza la propria convinzione: «Credo nell’innocenza del mio amico Andrea».
Un’amicizia che nasce nel 2003 e non si interrompe
Il rapporto tra i due risale all’inizio delle scuole superiori, nel 2003. Un’amicizia che, come sottolinea Crepaldi, è proseguita anche dopo gli anni scolastici: «È un’amicizia che è perdurata nel tempo, siamo amici tutt’ora». Un



