
di Manuel Colosio
Surrogato da Giovanni Pasini, primo dei non eletti della lista civica
In apertura del Consiglio comunale arriva la notizia improvvisa delle dimissioni del consigliere lyas Ashkar, eletto nelle fila della lista civica di maggioranza «Laura Castelletti Sindaco» e presidente della commissione Commercio.
Le motivazioni sono di carattere personale, legate a questioni di salute e impegni lavorativi, ma oltre ad essere un fulmine a ciel sereno la decisione rappresenta sicuramente una perdita di peso per la maggioranza. Prima di tutto perché Ashkar era risultato secondo per numero di preferenze alle elezioni (512) all’interno della lista a sostegno della sindaca, con solo una quarantina di voti in meno dell’ attuale assessore alla casa e allo sport Alessandro Cantoni. Ma soprattutto perché la sua presenza ha caratterizzato fortemente la composizione della lista della prima cittadina: le sue origini palestinesi, il suo impegno nel sociale e la sua apprezzata attività di ristoratore lo rendono una figura molto conosciuta sul territorio.
La sua presenza nella maggioranza e nella lista Castelletti non è comunque stata semplice e Ashkar ha dovuto affrontare diverse questioni spinose, alcune delle quali lo hanno chiamato in causa non solo politicamente, ma anche personalmente.




