di Redazione Economia
In Italia la dipendenza energetica scende di un punto dal 75% al 74%. Il ruolo delle rinnovabili: come sta cambiando il mix energetico
L’Unione europea continua a essere fortemente dipendente dalle importazioni energetiche con una percentuale del 56,9% sul totale dei consumi. La Cina è al 24% mentre gli Stati Uniti sono autosufficienti. Su questo elemento si gioca la competizione globale. L’Italia ha una dipendenza energetica sopra la media Ue a anche se in lieve miglioramento: scende di un punto dal 75% al 74%. La Francia grazie al nucleare ha una dipendenza sotto la media europea (40,1%), mentre anche la Germania supera la media Ue, con una percentuale del 66,8%. A fare il punto è il 7° MED & Italian Energy Report, presentato da Srm, centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo,ed ESL@energycenter (Politecnico di Torino).
Il contributo delle rinnovabili
Il mix elettrico europeo sta cambiando. Dal 2000 ad oggi le energie rinnovabili sono passate dal 15% al 47%. Il carbone è sceso dal 32% all’11%, mentre la quota del gas naturale è salita dal 12% al 15%. Tutti i Paesi europei hanno migliorato visto aumentare la quota di rinnovabili sulla generazione elettrica. L’Italia con il




