
di Federica Maccotta
Emma Heming: «Non ha mai unito i puntini. Penso che sia la benedizione e la maledizione di tutto questo»
Bruce Willis non sa di soffrire di demenza frontotemporale. «Non ha mai collegato i puntini», ha spiegato in un podcast la moglie, Emma Heming. «Bruce non ha mai colto la situazione. Penso che questa sia la benedizione e la maledizione di tutto questo: non ha mai collegato i puntini di questa malattia, e ne sono davvero felice. Sono davvero felice che non lo sappia».
L’attore di Die Hard, Armageddon e Il sesto senso, oggi 70enne, nel 2022 aveva ricevuto una diagnosi di afasia, un disturbo del linguaggio causato da un danno cerebrale. Un anno dopo, la diagnosi era evoluta in demenza frontotemporale. A questa patologia, come ad altri tipi di demenza, è associata l’anosognosia: «Il cervello non riesce a identificare cosa gli sta succedendo», ha spiegato Heming. E chi ne soffre pensa che quella che sta vivendo sia la normalità. «Le persone pensano che questa possa essere negazione, come se non volessero andare dal medico perché pensano “Sto bene, sto bene” — ha continuato Haming —. In realtà, è l’anosognosia che entra in gioco. Non è negazione. È




