
Viaggio della casa costruita dopo il terremoto del 1693, mille metri quadri che oggi si affacciano sull’abisso post-frana
«Non ho nemmeno la forza di accusare geologi o altri: me ne vado, e non tornerò più a Niscemi». La signora Elvira, proprietaria della dimora da sogno, non se ne fa una ragione: «Da qui si poteva ammirare il tramonto più bello di Niscemi: ora non potremo più viverci. Non polemizzo, ma ho il cuore a pezzi: è una delle cose peggiori che possono succedere nella vita. Il mio cuore è qui, ma me ne vado» dice.
29 gennaio 2026
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