
Blitz dell’Anticrimine federale tedesco negli uffici Deutsche Bank di Francoforte e Berlino. L’inchiesta della Procura riguarda possibili omissioni nelle segnalazioni su operazioni riconducibili a Roman Abramovich, oligarca russo sanzionato dall’U
Perquisizioni nella sede centrale di Francoforte e in una filiale di Berlino: la Deutsche Bank finisce sotto la lente della magistratura tedesca in un’indagine che intreccia grandi istituti finanziari, obblighi antiriciclaggio e capitali riconducibili a un oligarca russo colpito dalle sanzioni europee.
L’operazione è scattata nelle prime ore della mattina ed è stata condotta dagli agenti dell’Anticrimine federale. A darne notizia è Der Spiegel, che sul proprio portale parla di un blitz disposto dalla Procura di Francoforte nell’ambito di un’inchiesta per riciclaggio di denaro. Nel mirino non ci sarebbe un singolo dirigente, ma “responsabili e dipendenti, al momento ignoti”, dell’istituto bancario.
Al centro dell’indagine non vi sarebbe tanto l’esecuzione diretta di operazioni illecite, quanto il rispetto degli obblighi di segnalazione. Secondo gli inquirenti, la banca potrebbe non aver trasmesso tempestivamente una o più segnalazioni di attività sospette relative a società riconducibili a Roman Abramovich, oligarca russo inserito nelle liste sanzionatorie dell’Unione europea dal marzo 2022, all’indomani dell’invasione russa dell’Ucraina.
Abramovich risulta essere cliente di Deutsche Bank e, come altri




