
Riad lavora a un’alleanza militare con Egitto e Somalia. Al contempo, potrebbe formarne un’altra con Turchia e Pakistan. Trump, dal canto suo, punta al rilancio degli Accordi di Abramo
L’Arabia Saudita continua a tessere la sua rete di alleanze: una rete con cui il regno punta a lanciare moniti tanto agli Emirati arabi quanto a Israele. A metà gennaio, Bloomberg News ha riferito che Riad sarebbe in procinto di stipulare un’alleanza militare con Egitto e Somalia. Negli stessi giorni, il Pakistan rivelava di trattative in corso per arrivare a un patto di difesa tra Riad, Ankara e la stessa Islamabad. Insomma, i sauditi si stanno mostrando particolarmente attivi.
Rafforzando i rapporti con la Somalia, Riad mira a lanciare un segnale innanzitutto a Israele, che ha recentemente riconosciuto il Somaliland come Stato autonomo. In secondo luogo, il regno punta ad arginare l’influenza emiratina nel Corno d’Africa: non dimentichiamo infatti che Abu Dhabi intrattiene rapporti particolarmente solidi con Hargeisa. Al contempo, è anche significativo che Mohammad bin Salman giochi di sponda con la Turchia. I rapporti tra Ankara e Gerusalemme sono notoriamente assai tesi, mentre gli Emirati temono gli storici legami della stessa Ankara con la Fratellanza musulmana.
Non dimentichiamo che i sauditi




