Perché alcune persone sono riluttanti a farsi vaccinare? E su cosa bisogna lavorare, per contrastare l’esitazione a sottoporsi a vaccini che possono evitare un ricovero e salvare la vita? Indicazioni utili arrivano da uno studio inglese condotto nella fase cruciale della pandemia di CoViD-19, i cui risultati sono stati pubblicati sul Lancet.
Dalla ricerca emerge che il tipo di motivazione per cui le persone tentennano davanti ai vaccini è fondamentale per capire se queste persone sapranno cambiare in seguito posizione e si lasceranno vaccinare.
Le misure dell’incertezza
L’analisi, condotta da un gruppo di scienziati dell’Imperial College di Londra coordinato dall’epidemiologo computazionale Marc Chadeau-Hyam, si basa sui dati di 1,1 milioni di cittadini del Regno Unito, seguiti da gennaio 2021 a marzo 2022. I ricercatori hanno incrociato i dati dello studio REACT, che ha monitorato la proporzione di individui malati di covid nel corso della pandemia insieme ai loro dati demografici, con quelli del National Health Service, che ha raccolto informazioni sulla loro adesione alla campagna vaccinale.
Nei 14 mesi di studio circa 38.000 persone tra quelle seguite hanno riferito una qualche forma di esitazione davanti ai vaccini contro il SARS-CoV-2, un tasso




