
Lo ha stimato la consueta indagine sul tema realizzata da Tecnè per conto di Federalberghi. Prevalgono mete «più accessibili e facilmente raggiungibili»
Numeri stabili rispetto al 2025 per il turismo italiano legato esclusivamente all’Epifania. Proprio come dodici mesi fa, saranno infatti circa un milione i nostri connazionali che hanno atteso gli ultimi giorni delle correnti festività per concedersi un soggiorno fuori porta. Di fatto invariato anche il giro d’affari previsto: 400 milioni di euro. Lo ha stimato la consueta indagine sul tema realizzata da Tecnè per conto di Federalberghi, i cui esiti sono stati resi noti venerdì mattina. Destinazione preferita: nuovamente di gran lunga l’Italia, scelta da ben il 94,9% dei partenti. Solo il 5,1% si dirigerà invece all’estero, mettendo peraltro in conto una spesa pro capite decisamente superiore (561 euro anziché 373).
Tra passeggiate, mercatini ed eventi folkloristici
Dato che il suddetto milione di viaggiatori si aggiungerà a chi è «già in vacanza da Natale o da Capodanno», il saldo totale calcolato dal report tocca quota 6,5 milioni. Buone notizie quindi per gli operatori del settore, anche perché stavolta gli alloggi più gettonati non saranno – come nei giorni scorsi – le case di amici o parenti (13,1%), bensì alberghi e villaggi turistici




