di Redazione Economia
La Borsa italiana si conferma sui massimi dal 2000 come nell’ultima seduta del 2025. Bene Mps e i bancari. Spread in lieve aumento a 71 punti
Dopo l’exploit di una crescita dell’indice Ftse Mib del 31,5% nel corso del 2025, a Piazza Affari anche la prima seduta dell’anno si apre in positivo. E dopo le prime battute più incerte, il principale indice di Borsa Italiana imbocca la via del rialzo e sale dello 0,6% a 45.215 punti, ai massimi dal 2000, rompendo al rialzo la barriera psicologica dei 45 mila punti che nell’ultima chiusura dell’anno vecchio avevo sfiorato ma non sfondato. Nel primo giorno di contrattazioni del 2026 risultano .n lieve progresso anche Parigi (0,12%) Francoforte (+0,24%), Londra (+0,5%), Madrid (+0,06%).
Borse asiatiche ancora chiuse
Nel Vecchio Continente, gli investitori guarderanno oggi alla pubblicazione dei dati Pmi manifatturieri per Unione europea, Regno Unito, Francia, Germania, Italia, oltre che all’ offerta di moneta nell’area dell’euro. Sul fronte
asiatico, i mercati hanno aperto a loro volta in rialzo, sostenuti dalle aspettative che la crescita nell’uso dell’intelligenza artificiale stimolerà la domanda di chip per computer e altri componenti necessari per la
realizzazione di data center e altre infrastrutture. Ancora




