
Netanyahu punta ad aumentare la pressione sugli Huthi e ad arginare l’influenza della Turchia sul Corno d’Africa
Israele è diventato il primo Paese al mondo a riconoscere il Somaliland come uno Stato sovrano e indipendente. “Intendiamo collaborare con voi nei settori economico, agricolo e dello sviluppo sociale”, ha affermato il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, rivolgendosi al presidente del Somaliland, Abdirahman Mohamed Abdullahi. “Sono molto, molto felice e molto orgoglioso di questa giornata e desidero augurare a voi e al popolo del Somaliland il meglio”, ha proseguito Netanyahu, invitando Abdullahi in Israele e sostenendo che il riconoscimento del Somaliland avviene “nello spirito degli Accordi di Abramo”: accordi a cui lo stesso Abdullahi ha annunciato la volontà di aderire.
Le reazioni di Somalia e Turchia
Il Somaliland ha proclamato la propria indipendenza dalla Somalia nel 1991 ma, fino a venerdì, nessun Paese lo aveva mai riconosciuto come uno Stato sovrano. Non a caso, nella stessa Somalia si sono tenute affollate proteste contro la decisione presa da Israele. Decisione che è stata aspramente contestata anche da Ankara. “Preservare l’unità e l’integrità della Somalia in ogni circostanza riveste particolare importanza a nostro avviso. La decisione di Israele di riconoscere il Somaliland è illegittima




