Salire in auto è un gesto semplice e automatico, per chi invece è diretto verso la Luna, prendere posto a bordo di una navicella richiede una coreografia complessa, precisa e altamente specializzata. È qui che entra in scena l'”equipaggio di chiusura di Artemis”, una squadra fondamentale ma poco visibile del programma lunare della NASA.
Addestrati per supportare Artemis II – il primo volo con equipaggio della campagna Artemis, previsto tra febbraio e aprile 2026 (si parla di 6 febbraio come prima finestra di lancio) – e le missioni lunari successive, i cinque membri di questo team saranno le ultime persone a vedere gli astronauti prima del decollo. A bordo della capsula Orion saliranno gli astronauti della NASA Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, insieme all’astronauta canadese Jeremy Hansen, della Canadian Space Agency.
L’equipaggio. Il team di chiusura di Artemis II è composto da Taylor Hose, responsabile delle operazioni; dall’astronauta Andre Douglas, incaricato del supporto diretto all’equipaggio; da Bill Owens, tecnico specializzato nelle tute spaziali del sistema di sopravvivenza Orion; e da due tecnici Orion, Christian Warriner e Ricky Ebaugh.
Il loro compito è garantire che ogni astronauta sia correttamente assicurato, collegato ai sistemi vitali e pronto al lancio,




