Chiamate anonime, sms tesi e numeri salvati in rubrica: il telefono di Chiara Poggi restituisce una sequenza di contatti e anomalie negli ultimi giorni prima della morte, il 13 agosto 2007.
Tabulati riesaminati, chiamate anonime mai chiarite e messaggi rimasti ai margini dell’inchiesta delineano una mappa dei contatti degli ultimi giorni di Chiara Poggi, poco prima del fatidico 13 agosto 2007. Si aggiungono una rubrica con cinque numeri salvati sotto il nome di Ermanno Cappa, zio della vittima, e uno scambio di sms con la cugina Paola Cappa, ennesimi elementi che la Procura di Pavia sta riesaminando nell’ambito della nuova inchiesta su Andrea Sempio, attualmente indagato omicidio in concorso.
Le gemelle Cappa insieme ad Alberto Stasi durante il funerale di Chiara Poggi nel 2007Gli squilli nel momento sbagliato
Tra le 11:38 e le 13:30 del 13 agosto 2007, quattro chiamate da numero privato raggiungono il telefono di Chiara senza poter ottenere risposta. Nei mesi precedenti non si erano mai verificate telefonate simili e, durante le indagini dell’epoca, gli investigatori ipotizzarono che provenissero da Alberto Stasi, unico condannato per l’omicidio, attraverso l’oscuramento del numero dalla sua linea fissa. Prima di questi squilli, l’allora fidanzato della vittima aveva già tentato




