
Sale la franchigia sulla prima casa, nuove maggiorazioni per i figli e Dsu precompilata obbligatoria. Ma arrivano anche verifiche automatiche su patrimoni, conti e residenze fittizie. Le novità per le famiglie
La prima casa più leggera, la scala di equivalenza modificata, più controlli e stretta sulle criptovalute. L’Isee, che scade per tutti come sempre il 31 dicembre, con il nuovo anno cambia. La legge di Bilancio ridisegna infatti l’indicatore della situazione economica. Risultato? Secondo le stime ufficiali vorrà dire per molti un accesso più ampio ai bonus sociali o importi leggermente più elevati, accanto a una trasparenza molto più rigorosa. Niente cambi di residenza strategici o stop a auto e imbarcazioni non dichiarate per esempio per abbassare l’Isee. Quindi più benefici per chi rientra correttamente nei requisiti, ma tolleranza zero verso omissioni e dichiarazioni non veritiere.
Isee 2026: franchigia più alta sulla prima casa e aumenta con l’aumentare dei figli
La novità più rilevante riguarda la casa di abitazione, da sempre uno degli elementi più penalizzanti nel calcolo dell’Isee. Dal 2026 la franchigia che esclude la prima casa dal patrimonio immobiliare sale da 52.500 euro a 91.500 euro. Per chi vive nei comuni capoluogo delle città metropolitane il tetto aumenta, arrivando




