
di Federico Thoman
Nel febbraio 2022, pochi giorni dopo l’inizio dell’invasione dell’esercito di Mosca, l’istituto scolastico Mykhailo-Kotsiubynskyi fu colpito pesantemente in un raid. Ricostruito grazie ai fondi raccolti dall’ex calciatore del Milan e da quello dell’Ajax, è stato nuovamente bersagliato da tre droni
La tristezza e la rabbia per la distruzione. La fatica e poi la gioia della ricostruzione grazie anche all’impegno di personaggi noti e, infine, la disperazione per un nuovo raid che ha devastato l’edificio. La storia del liceo Mykhailo-Kotsiubynskyi, nella regione di Chernihiv, nel Nord dell’Ucraina, è emblematica di questi ormai quasi quattro anni e mezzo di guerra nel Paese europeo, cominciati con l’invasione russa del 24 febbraio 2022.
La partita benefica nell’agosto 2023
Nei primi giorni del conflitto, un missile di Mosca centrò il complesso scolastico sbriciolando mura, corridoi e aule. Per oltre 400 giovanissimi alunni, così come per milioni di loro coetanei e anche bambini più piccoli in tutto il Paese, andare a scuola era diventato impossibile. Tra i tanti cittadini ucraini che si sono adoperati per dare un contributo concreto alla ricostruzione degli edifici più importanti c’erano anche due nomi molto in vista del mondo del calcio: Andriy Shevchenko e Oleksandr Zinchenko.




