
L’Agenzia delle Entrate introduce il pagamento automatico di imposte, contributi e rate fiscali tramite IBAN come per le bollette di luce e gas: meno errori e burocrazia per cittadini e imprese
Per le tasse sarà come per le bollette di luce e gas. L’Agenzia delle Entrate per il triennio 2026-2028 prevede l’introduzione, progressiva, dell’addebito diretto sul conto corrente per imposte, contributi e altri versamenti fiscali ricorrenti. Più semplificazione per cittadini e imprese e meno errori, dimenticanze e ritardi nei pagamenti, con benefici per le casse dello Stato.
Come funzionerà l’addebito diretto delle tasse sul conto corrente
Il contribuente potrà autorizzare l’Agenzia delle Entrate a prelevare automaticamente gli importi dovuti dal proprio conto corrente bancario o postale. La novità riguarda soprattutto i versamenti ricorrenti, rateizzati o già predeterminati con una scadenza futura. Il meccanismo sarà simile a quello in uso per la domiciliazione delle utenze domestiche. Una volta comunicato l’IBAN e fornita l’autorizzazione, il sistema potrà generare il modello F24 e procedere all’addebito alla data prevista, senza bisogno che il cittadino faccia nulla.
Quali imposte potranno essere pagate automaticamente
In attesa dei provvedimenti attuativi ci sono le indicazioni che fanno pensare a un utilizzo esteso per diverse tipologie di obbligazioni




