
di Gianni Favero
Si tratta di un dispositivo multiuso a dose fissa, con un meccanismo pull-push che consente al paziente di «tirare» lo stantuffo della penna per caricare e impostare la dose e, successivamente, spingere per iniettarla
Il gruppo multinazionale Stevanato, radicato a Piombino Dese (Padova) e specializzato nelle soluzioni per il contenimento e la somministrazione di farmaci e per la diagnostica destinate all’industria farmaceutica in tutto il mondo, ha presentato un innovativo iniettore a penna, chiamato Deora, finalizzato a rendere più agevole l’assunzione di sostanze per le terapie basate sulle incretine, tra cui il diabete, patologia che riguarda milioni di malati.
Il dispositivo
Si tratta di un dispositivo multiuso e a dose fissa, caratterizzato da un semplice meccanismo pull-push che consente al paziente di «tirare» lo stantuffo della penna per caricare e impostare la dose e, successivamente, spingere per iniettarla. La sequenza intuitiva elimina la necessità di selezionare manualmente la quantità di farmaco con la quale preparare la dose, riducendo le comuni fonti di errore d’uso tra i pazienti e supportando una somministrazione costante in più applicazioni.
Ampliare l’offerta
Michele Monico, presidente della divisione Drug delivery systems e In vitro diagnostic di Stevanato Group, ha spiegato



