L’11 settembre del 2001, con l’attacco dei terroristi di Al Qaeda alle Torri gemelle di New York e al Pentagono, non segnò solo l’inizio di quella che poi avremmo chiamato l’era del disordine globale. Fu anche il giorno in cui il giornalismo online uscì dalla fase pionieristica, cominciando ad acquistare la centralità di oggi. Lo racconta Ugo Savoia (che quel giorno era il caporedattore del sito del Corriere della Sera ) all’inizio della seconda puntata (intitolata «Rete» e disponibile da oggi su corriere.it e su tutte le piattaforme) di «150.0 Corriere Startup», la serie podcast che racconta come in un secolo e mezzo un quotidiano di 4 pagine uscito per la prima volta il 5 marzo del 1876 si sia trasformato in un sistema multimediale. Ecco, appunto: uno dei passaggi-chiave fu quello dell’11 settembre, quando i siti degli Usa andarono in crash e, per far fronte all’ondata di traffico, il sito del Corriere fece due cose: levò le foto, per alleggerire la pagina. E, più tardi, si collegò con una webcam di un lettore newyorkese, fissa su quello che accadeva a Manhattan.
Un successo tale che, da quel giorno, andare sui siti per informarsi diventò normale, con tutto quello che



