
Si gioca tra Stati Uniti, Messico e Canada, e c’è pure l’Iran, che farà viaggi lampo negli Usa dal ritiro di Tijuana. Tanti i giocatori che rappresentano nazioni in cui non sono nati
Ci siamo. Giovedì inizia il 23° Mondiale di calcio. Il terzo consecutivo senza l’Italia, che nella massima competizione dello sport che resta il preferito dalla nazione negli ultimi 20 anni ha disputato appena 6 partite, con una sola vittoria. Noi che nelle prime 18 edizioni avevamo rimediato 4 stelle, perso due finali finendo tra le prime 4 in otto occasioni, quasi il 50% delle volte. Un tracollo verticale e dolorosissimo. Ma il mondo va avanti, e allora eccoci pronti alla fruizione di questo torneo extralarge, come un piatto americano.




