
di Vito Fatiguso
Dopo il calo dei parametri di quotazione il gruppo di Santeramo ha presentato un piano di conformità e illustrato come intende ripristinare la conformità con gli standard di quotazione entro il 6 luglio 2027
Dopo una lunga attesa arriva un primo verdetto. La borsa di New York ha accettato il piano della Natuzzi per ripristinare la conformità agli standard di quotazione continua. «Come già comunicato in precedenza – è scritto in un comunicato – il 6 gennaio 2026 l’azienda ha ricevuto una notifica dal Nyse (New York Stock Exchange) in cui si affermava che non era più conforme agli standard di quotazione relativi alla capitalizzazione di mercato e al patrimonio netto». Il successivo passaggio è stato quello di porre rimedio con una programmazione volta a risollevare i parametri.
«La società – prosegue la nota – ha presentato un piano di conformità il 6 aprile 2026 e successivamente il 18 maggio 2026, illustrando come intende ripristinare la conformità con gli standard di quotazione entro 18 mesi dal 6 gennaio 2026 (ovvero entro il 6 luglio 2027)».
In definitiva la Natuzzi, che è quotata a Wall Street dal 1993, sarà soggetta alle verifiche periodiche da parte del’autorità




