Dopo gli incidenti di Montmelò e Ungheria, nella prova di Brno si sperimenterà una maggiore spaziatura al via tra piloti e poi in Germania anche un allungamento dello spazio tra una fila e l’altra. Ezpeleta: “Stiamo studiando un disegno di partenza diverso con più spazio tra i piloti”. Ma il dibattito è aperto
Collaboratore
9 giugno – 19:06 – MILANO
Più distanze, meno densità, meno rischio. Anche se l’equazione non è semplice (né immediata), la MotoGP si interroga sulla sicurezza. Domande necessarie dopo l’incidente sul circuito di Barcellona, con Johann Zarco finito nel groviglio di un tamponamento a catena, e dopo il nuovo caos alla prima curva in Ungheria. Quella di modificare la griglia di partenza e renderla più simile alla Formula 1 non sarebbe però una rivoluzione. Ma un accorgimento sì. Più spazio tra i piloti, e quindi meno rischio. In una griglia a due: non più tre moto per fila, quindi, ma due soltanto. Una soluzione che allungherebbe lo schieramento e cambierebbe anche il peso delle qualifiche, perché partire dietro vorrebbe dire partire ancora più lontano.
la prova a brno—
La prima




