Cronaca di una serata pesante a San Siro, dal sostegno iniziale ai fischi a Champions sfumata
Giornalista
25 maggio – 00:04 – MILANO
Lo schiaffo fa ancora più male quando ormai pensi di non riceverlo più. Sì, c’era comunque una cospicua percentuale di tifosi che – legittimamente – non si fidava di questo Milan e della palla match semplicemente da mettere a terra dopo la vittoria di Genova. Ma dopo il gol di Saelemaekers anche i più pessimisti hanno iniziato a rilassarsi almeno un po’. Errore. San Siro in questa serata che aggiunge dolore europeo al termine di un’annata già senza Europa, ha vissuto una serata in centrifuga e ha fatto un po’ di tutto. Ha fischiato, ha applaudito, si è messo le mani nei capelli, ci ha creduto, ha contestato, ha sperato inutilmente nel miracolo. Ma i primi fischi, già a un volume importante, erano arrivati anche alla fine del primo tempo, di fronte a un 1-1 che strideva con le esigenze di classifica e l’atteggiamento dei giocatori. Troppo blando e rinunciatario per una squadra obbligata a vincere.
NESSUNA UTILITà—
La Sud è




