di Giuliana Ferraino
Messina (Intesa): l’unica vera offerta è la nostra, il premio riconosciuto agli azionisti è corretto.
Il risiko bancario spinge Piazza Affari oltre quota 51 mila punti e accende le scommesse degli investitori su una nuova stagione di consolidamento bancario destinata a ridisegnare gli equilibri del capitalismo finanziario italiano. Il Ftse Mib ieri è arrivato a toccare i 51.200 punti, ai massimi, prima di ripiegare nel finale insieme agli altri listini europei e chiudere a 50.262 punti, in rialzo dello 0,11%.
A trainare il mercato è la partita per il Monte dei Paschi di Siena. È una sfida che vale oltre 300 miliardi in Borsa, sommando le capitalizzazioni delle società coinvolte e di UniCredit che, pur impegnata sul dossier Commerzbank in Germania, resta una delle grandi incognite della partita.
Gli acquisti hanno riguardato tutti i titoli coinvolti. A guidare il rialzo è stata Unipol, che ha chiuso in progresso del 4,67%, diventando il miglior titolo tra i protagonisti del risiko. Il mercato ha premiato la soluzione costruita dal gruppo guidato da Carlo Cimbri, destinato a rilevare il marchio Mps e 635 filiali da trasferire successivamente a Bper. Per Intermonte è «un grande modo




