
L’ex milanista ha lasciato l’Italia nel 2022 e corrisponde al profilo di calciatore di esperienza e abituato a vincere che Spalletti chiede ai suoi dirigenti. All’Al-Ahli, però, il suo modo di giocare sembra cambiato
“Se mi piace Kessie? Dalle mie parti si dice di molto!”. Parole e musica di Luciano Spalletti ormai più di nove anni fa, quando il centrocampista ivoriano dell’Atalanta era la rivelazione del campionato, capace di segnare 6 gol in metà stagione all’esordio in A, ed era conteso dalle big, mentre il tecnico toscano guidava la Roma. Le strade dei due, però, alla fine non si incrociarono mai: il blitz del Milan cinese bruciò i giallorossi che, tra l’altro, nel frattempo, si erano separati dal loro allenatore. Adesso, a distanza di quasi un decennio, la coppia potrebbe finalmente formarsi: dopo gli abboccamenti dei mesi scorsi, l’entourage del centrocampista in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno con l’Al-Ahli è tornato a offrirlo ai dirigenti juventini. Ma quale Kessie potrebbe sbarcare a Torino dopo aver lasciato l’Italia da 4 anni?
come è andato kessie in arabia?—
Di certo, l’ex milanista corrisponderebbe in pieno all’identikit di giocatore esperto, di forte leadership e abituato a vincere che Spalletti ha




