
L’Udinese chiede una cifra superiore ai 25 milioni per il difensore francese. I nerazzurri hanno messo sul piatto 6 milioni per il prestito
Ok, la strategia è giusta. Per sgretolare il muro dell’Udinese, bruciare la concorrenza e regalare a Cristian Chivu un difensore tutto nuovo. Se la trattativa fra Inter e il club bianconero per Oumar Solet dovesse essere riassunta con il titolo di uno show televisivo, probabilmente sarebbe proprio questo. Perché nelle ultime ore la dirigenza nerazzurra ha optato per un leggero cambio di piano – o più correttamente per un pressing più asfissiante – per convincere la famiglia Pozzo a privarsi del proprio gioiello. Alzando l’investimento soprattutto per quanto riguarda il prestito. Oneroso, anzi onerosissimo: 6 milioni subito, inserendo successivamente un obbligo di riscatto a condizioni molto facilmente raggiungibili. Una sorta di pegno, quei 6 milioni, una promessa del fatto che in ogni caso il difensore verrebbe senz’altro riscattato pochi mesi più tardi. Così l’offerta totale supererebbe quella “quota 25” imposta dall’Udinese – raggiungendo appunto 26 milioni – e andrebbe precisamente a collimare con le richieste del club bianconero. Difficile, se non quasi impossibile, resistere ad un tale affondo dell’Inter, sempre più focalizzata sul nome dell’ex Salisburgo per




