Home / Politica / Il dilemma del centrosinistra in Alto Adige e la possibilità di governare senza la Svp: la proposta del senatore Spagnolli divide

Il dilemma del centrosinistra in Alto Adige e la possibilità di governare senza la Svp: la proposta del senatore Spagnolli divide

image

di Lorenzo Nicolao

Dubbi anche all’interno del Pd, Repetto: «Impossibile con questa legge elettorale». Köllensperger (Team K): «Destra e sinistra fanno da stampella a turno»

Il senatore Luigi Spagnolli, Gruppo per le Autonomie e sindaco di Bolzano dal 2005 al 2015, ha posto la domanda, riaprendo il dibattito nel centrosinistra. In Alto Adige si può governare senza la Südtiroler Volkspartei? Una questione che ricorda il passato recente, con l’alleanza nel capoluogo e in Provincia tra la Stella Alpina e i partiti di centrodestra. Che analizza il presente, dal momento che la riforma dello Statuto di autonomia è risultato di queste maggioranze e progetto dal quale le opposizioni sono state escluse (per altri «autoescluse»). Che guarda al futuro, perché le Provinciali del 2028 con Arno Kompatscher che terminerà il suo terzo mandato sono sempre meno lontane. Spagnolli ragiona sulla possibilità di un «campo largo» anche in Alto Adige.

L’alternativa

Il Partito Democratico da solo non può avere i numeri così, ipotizza il senatore, per fare in modo che la Svp non sia l’ago della bilancia o prosegua a governare con il centrodestra, è necessario un nome forte (il suo?), ma soprattutto un progetto che rimetta al centro welfare e la

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: