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I Rush e il ritorno sul palco: «Un omaggio al nostro batterista scomparso. La prima canna insieme, a 13 anni, è stata l’inizio di tutto»

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di Barbara Visentin

Lo storico gruppo rock canadese torna live dopo 11 anni a partire da giugno. Saranno in Italia il 30 marzo 2027

Decidere di tornare sul palco ha richiesto anni di riflessioni per i Rush, storica formazione hard rock canadese da 45 milioni di dischi venduti e sette nomination ai Grammy. La morte per un cancro al cervello del batterista Neil Peart, avvenuta nel 2020, sembrava aver definitivamente chiuso la gloriosa carriera di un gruppo già lontano dalle scene dal 2015. 

Ma celebrare il ricordo di Peart e più in generale l’amicizia sessantennale che li lega, ha portato gli altri due fondatori, Geddy Lee e Alex Lifeson, a riprendere in mano gli strumenti, annunciando un tour mondiale, in partenza a giugno dagli Usa, che li porterà in Italia il 30 marzo 2027, all’Unipol Dome di Milano.

«Ne abbiamo parlato tanto, ma le cose non andavano mai in porto — dice Lee, bassista e cantante, 72 anni —. Dopo la perdita di Neil, non potevamo decidere di tornare con leggerezza, dovevamo farlo al meglio e trovare anche qualcuno che fosse all’altezza del compito». 

Alla batteria è stata ingaggiata la 42enne tedesca Anika Nilles, già

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