
L’ex nazionale ha giocato le edizioni 2002 e 2010: “Harry fenomenale, però dietro non siamo abbastanza solidi. Francia e Spagna più forti, ma…”
L’Inghilterra è da corsa, ma magari non abbastanza per vincere il Mondiale. Parola di Emile Heskey, ex nazionale dei Tre Leoni per due volte nel torneo che tutti i bambini sognano di giocare (2002 e 2010), punto più alto a livello internazionale di una carriera piena di gol e di soddisfazioni.
Emile, ‘It’s coming home’, come cantano i tifosi?
“La nostra è una nazione di ottimisti, ma ci sono tanti fattori che vanno pesati come condizioni climatiche, avversari e possibili infortuni. Io dico che per l’Inghilterra la semifinale sarebbe un bel risultato”.
Ai tifosi basterebbe?
“Come tifosi non reagiamo mai bene quando l’Inghilterra esce da un grande torneo. Ci sono però tante altre nazioni forti, a cominciare da Francia e Spagna. Si gioca in centro e nord America, in un clima caldo-umido con cui è probabile le squadre sudamericane riescano a fare i conti meglio delle europee”.
Un motivo per cui l’Inghilterra è meglio delle altre.
“Harry Kane. Ha fatto più di 60 gol quest’anno, è fenomenale”.
L’Inghilterra dipende troppo da lui?
“Probabilmente, ma non




