
Sparita dal configuratore ufficiale, la berlina torinese non è più ordinabile: un addio annunciato, con l’eredità che passa alle nuove Grizzly.
Laerte Salvini
9 giugno – 09:45 – MILANO
Cala il sipario su una delle Fiat più pragmatiche degli ultimi anni. La Tipo esce ufficialmente di scena: sul sito della casa torinese la berlina non compare più tra i modelli configurabili, segnale inequivocabile della fine commerciale di un’auto lanciata nel 2015 e diventata un riferimento nel segmento delle compatte accessibili. Una conclusione peraltro già scritta due volte, perché la produzione avrebbe dovuto interrompersi alla fine del 2025, ma la carriera è durata altri sei mesi grazie al prolungamento del contratto con la Tofas, la joint venture turca che gestisce la fabbrica dalla quale sono uscite le Tipo negli 11 anni di carriera del modello. Da qui a fine giugno 2026 resteranno acquistabili soltanto le ultime unità nelle concessionarie, fino a esaurimento scorte.
TIPO: UN MODELLO DI SUCCESSO—
Nata in Italia ma costruita all’estero, la Tipo è stata un progetto autenticamente globale. Sviluppata dal Centro Stile Fiat di Torino sotto il nome in codice “Aegea”, è stata venduta




