
Il canadese è prigioniero del suo contrattone da 6 milioni netti l’anno, l’argentino vuole solo la cessione. Bisogna risolvere le due opposte situazioni per dare slancio al mercato
Cara Juve ti scrivo. Messaggi e mittenti diversi, da parti del mondo differenti (Canada e Argentina), ma ugualmente spinosi per la Signora. Jonathan David è nella lista dei partenti di Luciano Spalletti, peró non si arrende all’idea di lasciare la Juventus dopo una stagione deludente (8 reti) e lo ha comunicato anche al club. In settimana il centravanti canadese rientra a Torino dalle vacanze post Mondiale con una missione ben chiara in testa: vuole far ricredere il tecnico toscano e meritarsi una seconda chance alla Juventus. L’altro problema é Nico Gonzalez, ma il motivo é l’opposto. L’argentino, in America finalista insieme a Leo Messi, dopo una stagione in prestito all’Atletico Madrid del Cholo Simeone non ne vuole sapere di tornare all’Allianz Stadium ed é stato schietto con i dirigenti bianconeri: o resto all’Atletico o mi vendete a un’altra squadra. In “casa Juve” é iniziata una corsa contro il tempo per evitare che divampi il doppio incendio. L’idea sarebbe quella di salutare David in prestito e di monetizzare Nico al meglio: almeno




