
di Maria Vittoria Melchioni
Accolto inizialmente con scetticismo in l’Italia, dove per anni la calzatura è stata associata all’immaginario del turista straniero, oggi il celebre plantare FussBett è un oggetto di culto
Nel cuore di Bologna, all’inizio di via Farini, ha aperto il primo store monomarca Birkenstock, nuova tappa del percorso di espansione del brand nel nord Italia dopo il debutto milanese dello scorso anno. Giovane, creativa e profondamente legata alla propria tradizione, Bologna è stata scelta come cornice ideale per accogliere l’universo del marchio tedesco di calzature, in un dialogo continuo tra storia, cultura e contemporaneità. Il nuovo spazio rende omaggio all’identità architettonica e materica bolognese attraverso un concept che intreccia artigianalità, design e autenticità.
Portici e argilla
Protagonista assoluta è la terracotta, elemento simbolo della città, accostata a pelle invecchiata, legni locali naturalmente stagionati, dettagli in sughero e illuminazioni realizzate in fibre di juta naturale provenienti direttamente dalla produzione dei plantari Birkenstock. Tra gli elementi più iconici dello store spiccano un portico ispirato alle celebri arcate di Bologna e un plantare monumentale in argilla realizzato da uno degli ultimi produttori tradizionali locali, pensato per celebrare il forte legame tra il brand e il territorio.




