Corsa, sprint, giocate e l’assist grazie a cui Pio Esposito ha sbloccato la sfida contro il Como prima del tranquillo 2-0 finale. Chivu lo ha schierato titolare nelle ultime tre e lui ha sempre risposto presente
Giornalista
8 novembre – 21:18 – MILANO
La curiosità attorno ad uno stile singolare costruito da lunghi dreadlocks nei capelli e vistosi occhiali da sole ha lasciato spazio ad una grande certezza. Allora sì: ecco perché in estate l’Inter ha investito tanto su Djed Spence. Corsa, sprint, giocate e l’assist grazie a cui Pio Esposito ha sbloccato la sfida contro il Como prima del tranquillo 2-0 finale. L’esterno inglese, scelto da Chivu nuovamente come titolare sulla fascia destra dopo l’ottima prova in Champions League contro il Feyenoord, ha ripetuto una partita super: passaggio vincente per Bisseck a Rotterdam, traversone decisivo per Esposito. Ma non solo, perché sul piano tattico generale l’ex Tottenham permette alla squadra di esporsi in maniera decisamente inferiore alle ripartenze avversarie. Una questione di radici: da una parte è innegabile che Diouf ben si presti all’adattamento in corsia e offra spunti offensivi interessanti, dall’altra quando




