Questo intervento è stato inizialmente pubblicato nella newsletter «Animali» del Corriere della Sera. Per riceverla gratuitamente via mail tutti i venerdì mattina è sufficiente iscriversi QUI.
Quanto conta la democrazia nelle nostre società? Molto, se si ha la fortuna di vivere in un contesto, appunto, democratico. E’ invece solo una parola dal vago significato se si ha la sventura di nascere, crescere e trascorrere la propria esistenza in una nazione retta da un regime autoritario. Ma laddove la democrazia c’è ci si aspetta sempre che il valore e il significato del termine abbiano un riscontro nella realtà.
L’abbiamo forse presa un po’ alla larga e con un pizzico di enfasi, ma dopo le elezioni del Midterm negli Stati Uniti, che hanno mostrato che anche un potere forte e pure un po’ bullo e arrogante può essere sconfitto con la più efficace arma a disposizione del popolo, il voto, ne abbiamo sentito parlare molto negli interventi dei commentatori. Riconoscendoci quasi sempre – parliamo per noi – nelle parole che quel significato e valore esaltano.
In Europa la democrazia la diamo per scontata. Tra gli istituti democratici della nostra Unione Europea ce n’è uno che è nato proprio per dare voce al popolo,




