
Il santone olandese compie 80 anni: vittorie, imprese, battaglie e lingue parlate di uno dei più grandi artigiani della panchina
Il Santone ne fa ottanta. Guus Hiddink, l’Olandesone con una carriera da romanzo d’avventura. Più di quarant’anni in panchina, dettando la rotta con la sua voce tonante, scrutando l’orizzonte con quel suo fiero cipiglio perennemente corrucciato – e sì, un po’ somiglia nel contorno del viso ad Ancelotti – cavalcando le onde, attraversando mari in tempesta e accettando la gloria come una carezza che il destino elargisce, di tanto in tanto. Per dire della sua unicità: Hiddink è uno dei pochissimi viventi ad avere uno stadio intitolato a suo nome.




