Tre gol e 4 assist per il turco negli incroci con i lariani. Cesc: “Puoi anche limitarlo, ma sa inventarsi la giocata decisiva. Sono innamorato di lui”
Giornalista
7 novembre – 17:58 – MILANO
Se poneste la domanda un po’ banalotta che spesso coinvolge allenatori e giocatori, Chi toglierebbe se potesse all’altra squadra?, da Cesc Fabregas otterreste una risposta interessante: “Calhanoglu. Ogni volta che affronto l’Inter controllo la formazione per capire se sia in campo o meno. Contro un campione del genere puoi anche preparare la partita perfetta ma poi lui può inventare la giocata che ti sorprende e ti colpisce. Sono innamorato pazzo di Hakan, un regista del livello di Pirlo, Modric o Kroos” spiegava dopo l’ultima semifinale di Coppa Italia persa. Ecco. Dentro a Inter-Como, a tutti gli effetti diventata una sfida-scudetto, c’è un tema di analisi che merita un approfondimento. Fabregas nel tempo ha trovato molti antidoti per anestetizzare Chivu ma non ha saputo disinnescare Calhanoglu.
BESTIA NERA—
L’innamoramento calcistico corrisponde quasi precisamente al dolore sportivo che ha provocato: nella scorsa stagione Calha ha segnato tre gol in due partite al




