Paolo Zanetti analizza il momento complicato dell’Udinese e individua le priorità per ripartire. Il tecnico bianconero ha parlato dei problemi della squadra, della necessità di ritrovare autostima e del lavoro da svolgere durante la sosta per le nazionali. Non manca la fiducia nella possibilità di raggiungere la salvezza.
Zanetti: “La prima cosa è l’autostima, serve un bagno di umiltà”
I problemi della squadra: “Sicuramente ci sono dei problemi da risolvere, questo è evidente. Credo che la prima cosa sia l’autostima, perché di una squadra di questo livello si può dire tutto, tranne che non sia una buona squadra.
Ci sono stati veramente troppi errori tecnici, troppe situazioni in cui si vede la paura. È anche normale, probabilmente: il momento è difficile.
In due giorni non si possono fare miracoli. Però dal punto di vista psicologico bisogna sicuramente fare degli step in avanti. E, sinceramente, bisogna anche alzare il ritmo della gara. Siamo andati a folate: abbiamo fatto dieci minuti buoni e dieci minuti non buoni. Se vai a vedere i gol, le pressioni sono troppo leggere, e anche le corse di rientro dei centrocampisti non sono fatte a cento all’ora”.
La fiducia nella salvezza: “Sì, sono d’accordo con la




