
Bene, comandi a parte…
Plancia e comandi
Per il tipo di auto, gli interni sono curati: precisi i montaggi, piacevole il tessuto che copre gran parte della plancia e apprezzabili le piccole finezze come le cinture di sicurezza regolabili in altezza. I vetri non sono piccoli e il soffitto è chiaro: l’abitacolo è abbastanza luminoso.
Molto però si gestisce dal reattivo display centrale, sotto il quale c’è una striscia “touch” per regolare la temperatura del “clima” (automatico ma solo monozona) e il volume dell’audio: così si distolgono gli occhi dalla strada, e capita di azionare senza volerlo altre funzioni nel display. Pratico invece il selettore del cambio, che è ancorato al piantone dello sterzo sulla destra: si ruota per avanzare o per inserire la “retro”, mentre per la funzione P (parcheggio) c’è un tasto alla sua estremità.
Il cruscotto digitale di 10,3” è di serie e le sue aree laterali sono configurabili a piacimento (possono mostrare anche le indicazioni dei vari navigatori) ma non manca una vista “minimale”, con la velocità e poco altro. L’auto guidata ha anche il volante e le poltrone riscaldabili: sono nel pacchetto Winter, mentre l’Interior include le modalità di guida selezionabili e le luci ambiente in




