
Dunque, sul futuro del pick-up che ha fatto tanto scalpore al momento della sua presentazione per le ardite soluzioni tecnologiche si addensa un alone di incertezza. D’altro canto, nessuno mette in dubbio che sia stato un flop commerciale. Musk si era spinto a indicare obiettivi oltremodo ambiziosi, parlando di un target di produzione prima fino a 200.000 unità l’anno e poi a 375.000.
Tuttavia, i risultati di mercato sono sempre stati lontanissimi dai livelli auspicati dall’imprenditore di origini sudafricane. E difatti Tesla non ha mai fornito uno spaccato preciso delle vendite del Cybertruck: i report trimestrali sulle vendite globali indicano sempre i numeri di Model 3 e Model Y, mentre tutti gli altri veicoli sono inclusi nella categoria “Other Models”, che da tempo, e ancor di più dopo lo stop alla produzione di Model S e X, rappresentano circa l’1% del totale.
Secondo la società di ricerche Cox Automotive, nel 2025 le vendite del pick-up negli Stati Uniti (l’unico mercato dove è disponibile) sono state appena 20.237 su un dato complessivo di 1,65 milioni di unità. Inoltre, negli ultimi mesi sono emerse ricostruzioni di stampa su un ridimensionamento della produzione ad Austin e sul trasferimento degli operai sulla linea della Model




