
L’Armani cede 84-73 contro gli spagnoli e incassa l’ottava sconfitta consecutiva in Eurolega. Dopo un avvio da incubo, Bolmaro e Ricci guidano la rimonta, ma nel finale Milano si spegne ancora
Matteo Lignelli
5 novembre – 23:02 – MILANO
Ultimi possessi fatali, Eurolega maledetta per Milano. Altra gara, altri buoni segnali come era successo la scorsa settimana contro le corazzate greche. Però – di nuovo – niente vittoria. Valencia passa 84-73 a casa dell’Olimpia e, al di là della prestazione, i numeri si fanno drammatici: nove sconfitte su dieci gare, otto ko di fila e l’unico successo arrivato contro un’italiana, la Virtus. L’Armani si fa travolgere a inizio gara, torna in pista con Bolmaro (16 punti) e Ricci e poi nel finale viene di nuovo sommersa dall’energia degli avversari e da un ex ancora troppo fresco per non soffrire almeno un po’: Armoni Brooks, decisivo da tre a fine gara. L’Olimpia non gira da tre mentre gli spagnoli – sorpresa della scorsa stagione – hanno cambiato interpreti e coach, ma non impianto e sono sempre pericolosissimi quando riescono a innescare i finalizzatori. Taylor ne fa 17, Brooks




