
di Massimiliano Del Barba
Gli iscritti alle scuole superiori diminuiranno di un quarto con una contrazione particolarmente significativa negli istituti tecnici (-35%) e professionali (-32%).
Tra il 2026 e il 2050, in Lombardia, lo scarto tra le generazioni che usciranno dal mondo del lavoro e quelle che vi entreranno raggiungerà le 915 mila persone. Entro il 2035 gli iscritti alle scuole superiori diminuiranno del 24%, con una contrazione particolarmente significativa negli istituti tecnici (-35%) e professionali (-32%). Guardando al 2050, il calo complessivo potrebbe raggiungere il 40% nello scenario più sfavorevole considerato. Parallelamente, le imprese esprimono una crescente domanda di competenze: tra il 2025 e il 2029 il fabbisogno stimato del sistema produttivo lombardo sarà di circa 673 mila lavoratori, il 46,4% dei quali con formazione secondaria tecnico-professionale, mentre già nel 2025 il 48,1% delle assunzioni programmate è risultata di difficile reperimento.
È il dato, che fotografa il grande cambiamento demografico (e quindi di competenze professionali) che investirà la regione e la provincia di Brescia nel futuro prossimo venturo, contenuto nella ricerca di Fondazione Adapt in occasione della seconda edizione di OrientaTalenti, la tre giorni di laboratori e incontri che si è chiusa ieri al Mind di




