di Daniela Polizzi
I ricavi sono aumentati dell’8,9% a circa 3 miliardi. In aumento sia il margine di interesse, a 1,5 miliardi, sia le commissioni (677,2 milioni), con una redditività al 15,3%
Il risiko bancario che la vede in procinto di passare sotto le insegne di Intesa Sanpaolo una volta conclusa l’Opas sul Monte dei Paschi, non frena la corsa dell’utile netto di Mediobanca. Nei primi nove mesi dell’anno Piazzetta Cuccia ha già superato il miliardo (a 1,1 miliardi, +13% anno su anno) con ricavi saliti a circa 3 miliardi (+9%). Sono «i migliori livelli di sempre», ha sottolineato il ceo Alessandro Melzi d’Eril, «a conferma della forza del brand».
Redditività al 15,3%
In aumento sia il margine di interesse, a 1,5 miliardi, sia le commissioni (677,2 milioni), con una redditività al 15,3%. E questo nonostante la normalizzazione del costo del rischio e una tassazione più severa, complice la legge di bilancio. Solido il terzo trimestre, con ricavi a 977 milioni e un utile di 379 milioni (rispettivamente +15% e + 30%. «Nei prossimi trimestri, ancora caratterizzati da incertezza legata agli eventi macroeconomici – è la previsione del ceo – continueremo a mantenere intatti la disciplina, la ricerca




