di Walter Riolfi
Uber, quando si quotò, fu descritta come un’azienda da 6 mila miliardi di mercato potenziale: dopo sei anni, i ricavi sono cresciuti, ma «solo» a 55 miliardi
In America si parla di miliardi. Anzi di migliaia di miliardi, «trilioni» li chiamano, come se si trattasse di spiccioli. Gli analisti s’attendono investimenti nell’intelligenza artificiale per 6.600 miliardi di dollari entro il 2029, forse fino a 8 mila entro il 2030.
Le prime 11 società Ai, quelle con una capitalizzazione superiore a mille miliardi, valgono in totale 31 mila miliardi. Se si aggiunge una dozzina di aziende minori si arriva a 35 mila: più del Pil Usa, il doppio di quello dell’Eurozona, quasi quanto la capitalizzazione dell’indice Stoxx 600, del Nikkei 225 e delle borse cinesi messi insieme (circa 40 mila miliardi di dollari). E poi bisognerebbe aggiungere il prossimo collocamento di Anthropic, la società dei fratelli Amodei, valutata 1.500 miliardi, forse 2 mila: ossia circa 20/25 volte i ricavi, come Oltreoceano si usa quantificare il valore di un’azienda Ai.
Da Anthropic a Space X
Ma quali ricavi? Quelli di Anthropic sono volati del 1.300% nei primi sei mesi 2026. Ma sono solo 16,3 e con




