
Molti a Novi Sad, dove nel novembre ’24 il crollo di una pensilina causò la morte di 16 persone: l’incidente ha dato vita al movimento di protesta
Dopo la vittoria alle urne da parte del movimento degli studenti, molti attivisti serbi si sono dedicati alla pulizia delle pareti cittadine dagli slogan nazionalisti scritti in vista delle elezioni. A chiusura del cerchio, in molti hanno ripulito le mura della stazione di Novi Sad: proprio lì, dopo il crollo della pensilina nel novembre 2024 in cui morirono 16 persone, ha preso vita il movimento di protesta uscito vincitore dalle urne. Con spatola e spugnette, un gruppo di ragazzi ha smacchiato il marmo alle pareti e l’acciaio delle scale mobili. Eventi analoghi sono stati ripresi in video in altre aree del Paese.
04 novembre 2026
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