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L’annuncio di Oscar Puente: non si ricandiderà anche alle elezioni del prossimo 29 novembre
«Voglio annunciarvi che mi dimetto non solo dall’incarico di ministro dei Trasporti, ma anche da quello di capolista socialista per Valladolid alle elezioni generali del 29 novembre». Con queste parole Oscar Puente, titolare dei Trasporti spagnolo, ha annunciato un passo indietro al termine di un’audizione durata quattro ore alla Deputazione Permanente del Congresso dei deputati spagnolo sull’incidente ferroviario a Urda, in provincia di Toledo, costato almeno 69 vittime lo scorso 28 ottobre
«Un ministro dei Trasporti non può proseguire dopo due incidenti di questa gravità in meno di un anno», ha sottolineato Puente, in riferimento all‘incidente di Adamuz, in Andalusia, quando un’altra collisione tra due treni causò la morte di 45 persone. L’ormai ex ministro ha annunciato la sua decisione durante un’audizione davanti alla Commissione permanente della Camera. Puente, nonostante le pressioni dell’opposizione e dell’opinione pubblica, nei giorni scorsi aveva affermato che sarebbe rimasto al suo posto per lavorare «instancabilmente» per ripristinare la fiducia nella seconda rete ferroviaria ad alta velocità più grande del mondo dopo quella cinese. Il politico socialista ha sottolineato che si tratta di una questione di «dignità




