I tifosi del campione arrivano da tutta Italia, armati di striscioni e cappellini. “Con piadina e due tortellini, guardo la gara tifando Kimi”. E quando il pilota azzurro ha supera il traguardo esplode la festa
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1 novembre – 23:55 – BOLOGNA
Se anche voi avete sentito un boato lontano e i pilastri della terra tremare, tranquilli: arrivava da qui. Autodromo Enzo e Dino Ferrari, Imola. E Teatro Laura Betti, Casalecchio di Reno, Bologna. E’ qui la fiesta. Tutti per Kimi Antonelli, il nuovo campione del mondo. “Grande”, dicono in migliaia. “Grazie Kimi, ci fai volare: gasss”. Molto del delirio collettivo per il ragazzo più veloce che c’è si è consumato nella pancia dell’autodromo, uno dei luoghi simbolo della Rossa. “Ma come si fa a non tifare questo ragazzo? Bravo”. Kimi è riuscito nel miracolo. Vincere, certo. Ma anche mettere insieme ferraristi e resto del mondo, tutti per lui in questa notte. Meglio dei mondiali. Notti magiche, ma per Kimi si canta al singolare. A Casalecchio sono arrivati con le bandiere e i cappellini. E quando Antonelli ha superato il traguardo è esplosa la




