Le FP1 del GP di Città del Messico saranno quasi irriconoscibili: dieci delle undici squadre sostituiranno un titolare con un pilota eleggibile come rookie, mentre solo la Ferrari manterrà la coppia di piloti abituale. Il regolamento sportivo impone a ogni team di utilizzare, in due occasioni per ciascuna monoposto iscritta, un pilota che non abbia partecipato a più di due gare del Mondiale di Formula 1. In pratica ciascun team deve quindi destinare quattro sessioni nell’arco dell’anno ai piloti del vivaio o delle proprie Academy. Il Messico è diventato negli ultimi anni uno degli appuntamenti preferiti per concentrare questi programmi, soprattutto perché arriva nella parte finale della stagione, quando molte squadre devono ancora completare gli obblighi regolamentari. Oggi, in Messico, nelle libere 1 vedremo:
Frederik Vesti (Mercedes) al posto di George Russell
Ayumu Iwasa (Red Bull) al posto di Max Verstappen
Leonardo Fornaroli (McLaren) al posto di Lando Norris
Nikola Tsolov (Racing Bulls) al posto di Liam Lawson
Gabriele Minì (Alpine) al posto di Franco Colapinto
Ryo Hirakawa (Haas) al posto di Esteban Ocon
Freddie Slater (Audi) al posto di Gabriel Bortoleto
Luke Browning (Williams) al posto di Alex Albon
Jak Crawford (Aston Martin) al posto di Lance Stroll
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