di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
Il Consiglio dei ministri approva la legge di Bilancio. Tra le novità un salvadanaio previdenziale per i nuovi nati, finanziato dallo Stato fino alla maggiore età. Rinviato invece il provvedimento sull’energia, che dovrebbe introdurre un tetto al prezzo del gas di 58,9 euro a megawattora
Via libera del Consiglio dei ministri alla Manovra 2027. Dopo giorni di trattative nella maggioranza e un confronto con Bruxelles sui margini di flessibilità dei conti pubblici, il governo ha approvato nel pomeriggio del 28 ottobre il disegno di legge di bilancio che ora dovrà affrontare l’esame del Parlamento. Tra le novità emerge un fondo previdenziale per i neonati, con un contributo dello Stato di 100 euro all’anno fino al compimento dei 18 anni, fortemente voluto dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, mentre resta invece fuori dalla riunione il decreto bollette, che avrebbe dovuto introdurre nuove misure contro il caro energia, compreso un tetto al prezzo del gas.
La manovra, l’ultima della legislatura prima delle elezioni politiche, arriva in un contesto segnato dalla pressione sui bilanci delle famiglie, dalle difficoltà delle imprese e dalla necessità di trovare coperture per gli interventi su fisco, pensioni e sostegni sociali.
Decreto




